STAGIONE ARIBERTO 14-15

Stagione 2014-2015 del Nuovo Teatro Ariberto!
Vieni all’OpenDay il 27 settembre, e ne saprai di più…

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7 Gennaio - 1 Febbraio 2015
CYRANO de BERGERAC

Uno spettacolo di Marco Filatori.

Con Mirko Lanfredini, Mauro Negri, Silvia Ripamonti/Laura Deni, Andrea Maria Sbracia, Tommaso Pusant Pagliarini.

Chi amo? Su, rifletti, forza. A me è
proibito il sogno di un amore con
questo naso al piede, che almen di un
quarto d’ora ovunque mi precede.
Allora per chi amo? Ma questo va da
sé. Amo, ma è inevitabile, la più bella
che c’è.

Dal 7 gennaio all’1 febbraio 2015!

Nuovo Teatro Ariberto via Daniele Crespi 9 Milano
Ore 20.45 – domenica ore 16.30. !

Attenzione: la domenica del 18 Gennaio lo spettacolo sarà alle 20.30.
Lunedì e martedì riposo

www.teatrodelbattito.jimdo.com

Articolo su teatro.it, clicca qui.

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26 gennaio 2015
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Speciale Giornata della Memoria 2015

di Claudio Tomati
Lettura scenica di Mauro Negri

Il protagonista è un “omino” che vive, anzi sopravvive, nei vicoli di Napoli durante l’occupazione
nazista. Davanti a casa sua mette per terra una cassetta della frutta ed espone la poca mercanzia
che riesce a procurarsi. Vende al mercato nero sigarette, calze da donna e poco altro. Un
semplice, che un giorno viene travolto dalla Storia: finisce in un rastrellamento nazista. Dopo
un’Odissea paradossale e tragica si ritrova in un campo di sterminio, Buchenwald, davanti ai
gerarchi nazisti, annoiati e stanchi al termine di una dura giornata di lavoro. Lui è italiano e
siccome “italiani tutti attori!”, vogliono che li distragga un po’, che li diverta, che racconti qualche
storiella. E lui racconta proprio le sue disavventure, dai vicoli a Buchenwald!

26 gennaio 2015 ore 20.45 Nuovo Teatro Ariberto
via Daniele Crespi 9 Milano.

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22 febbraio 2015
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Breakfast with Shakespeare – Charioteer Theatre

Fare uno spuntino la domenica mattina in compagnia di William Shakespeare… a quanti non sarebbe piaciuto? A oltre 450 anni dalla sua nascita l’unico modo per avvicinarsi il più possibile a questo “sogno” è bere una tazza di tè ascoltando il tesoro più grande che il Bardo ci ha lasciato: le sue opere.
Charioteer Theatre – compagnia britannica fondata da Laura Pasetti che dal 2005 si occupa di promuovere i Classici e in particolare le opere shakespeariane in lingua originale con un’intensa attività sia in Gran Bretagna, sia in Italia – propone quattro opere in quattro appuntamenti domenicali al Nuovo Teatro Ariberto in lettura da concerto.
Ma chi pensa che sia la solita lettura con voce recitante e sottofondo musicale si sbaglia: la novità è che il continuo dialogo
che si creerà tra l’attore e il pianoforte contribuirà alla costruzione del dramma. Infatti non sono state scelte né musiche
contemporanee al drammaturgo, né musiche che ben si abbinano ai testi, ma senza alcun nesso.
Charioteer Theatre proporrà composizioni che sono state ispirate direttamente dai testi shakespeariani in compositori come Felix
Laura Pasetti Mendelssohn,Giuseppe Verdi, Ludwig van Beethoven e Segeij Prokofiev, quindi partiture pensate appositamente per raccontare in un altro linguaggio – quello musicale – le vicende descritte nei drammi.
Inoltre la scelta di proporre i brani tratti dalle opere in lingua originale rende ancora più particolare il viaggio in cui sarà guidato lo spettatore, che potrà apprezzare come anche il verso di Shakespeare avesse in fondo una grande musicalità.

A Midsummer night’s dream

Voce recitante Laura Pasetti / Benedetta Borciani

Musiche dal Sogno di una notte di mezza estate di F. Mendelssohn eseguite da Claudia Schirripa

22 febbraio 2015, ore 10

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26 febbraio 2015
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Storia & Narrazione
di e con Paolo Colombo

Le esplosioni di Hiroshima
e Nagasaki negli occhi dei sopravvissuti

Esiste una fonte eccezionale per raccontare (cosa che pochissimi si sono provati a fare) quel che significhi un’esplosione nucleare: eppure si tratta di una fonte cui non si presta quasi mai attenzione. Si tratta delle voci dei protagonisti, sopravvissuti a quel terribile dramma: gli Hibakusha. Ascoltandole si viene catapultati nel pieno della più allucinante catastrofe distruttiva generata dall’umanità nel corso della sua storia con l’impiego di un’arma capace di spazzare dal nostro pianeta via la vita come la conosciamo. Detto diversamente: questa lezione ci catapulta “nel territorio di Dio”.

 

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4-8 marzo 2015
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Storia & Narrazione 
di e con Chiara Continisio

Speciale Expo

Come le donne hanno “inventato” la democrazia

Si sa, da che mondo è mondo, la Storia la raccontano i vincitori. Ed è forse per questo, che il “sesso debole”,
“l’altra metà del cielo”, il “secondo sesso” vi compare così poco da protagonista. Negli ultimi anni, però, il lavoro degli studiosi e delle studiose ha cominciato a sbriciolare la “parete di cristallo” che ha tenuto le donne al di qua del fluire degli eventi e dell’evolversi delle idee, e ora il ruolo svolto dalle donne è a fuoco come mai prima. Questo è il racconto di come le donne, grazie alla loro funzione di sfamare la specie, hanno letteralmente inventato la democrazia. E di come hanno saputo reinventare un dato biologico, che per secoli le aveva volute confinare nella casa e nella famiglia, trasformandolo in un potente fattore di diffusione del sentimento dell’uguaglianza, che è il cuore vero della democrazia.

 

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